Ho concluso il 2016 con la consapevolezza di aver trascurato il mio calendario editoriale e non essere stata per nulla un buon esempio, in quanto a costanza e regolarità di pubblicazione sul blog.  

Mi sono quindi riproposta di migliorare e rinnovare il mio impegno su questo fronte, effettuando alcune semplici attività per dare un nuovo vigore al mio blog e poter condividere esperienze, oltre che suggerimenti utili.

Il primo step sarà un nuovo piano editoriale, con una pianificazione di almeno 8 settimane.

Ed è proprio da qui che voglio partire per rispondere ad una delle domande più frequenti che mi vengono rivolte quando spiego ai clienti perché il blog deve essere considerato un elemento fondamentale per una strategia di inbound marketing efficace:

“Come si fa a gestire ed organizzare tutti i contenuti da pubblicare?”

E quando, a questo punto, passiamo alla pratica e cerco di spiegare il concetto di calendario editoriale, molti si stupiscono che si stia parlando proprio di organizzare i contenuti nello spazio temporale di un calendario.

In un mio vecchio post avevo già parlato di piano editoriale, e della sua operatività tramite  l’impostazione del calendario editoriale; in quel frangente suggerivo di utilizzare un foglio excel oppure, un foglio di calcolo di Google Drive, che tra i tanti vantaggi, ha anche quello di essere naturalmente condivisibile con eventuali collaboratori. In aggiunta a questi strumenti si può integrare Google Calendar, e vi assicuro che, dopo aver provato un sacco di altre soluzioni, si tratta dello strumento migliore per rendere più gestibile ed efficace il calendario editoriale.

 

Scarica i modelli di calendario editoriali per Google Calendar e Microsoft Excel

 

Scarica i Template

Come va impostato il calendario editoriale e perché è efficace

Come impostare Google Calendar per organizzare il calendario editoriale del tuo blog

 

Step 1: Crea il tuo modello di calendario editoriale

 

Per prima cosa dovrai creare un modello di calendario considerando le seguenti informazioni:

  • data di pubblicazione
  • data ultima definizione post
  • autore
  • topic/titolo
  • descrizione contenuto
  • keyword
  • target persona
  • CTA

 

Se vuoi, puoi scaricare i template gratuiti del calendario (Excel e Google Drive) così da poterli utilizzare subito.

Ma ora vediamo, nella pratica, come impostare Google Calendar.

 

Step 2: Crea un nuovo Google Calendar

 

Ora che hai scaricato i modelli, è il momento di impostare il calendario di Google per caricarli. In primo luogo, vai al tuo Google Calendar, e seleziona “Crea nuovo calendario”, che troverai nel menù a tendina sotto la voce “I miei calendari”, sul lato sinistro dello schermo.

CalendarioGoogle-istruzioni-templeta-calendario-editoriale

 

Compila i campi che appaiono nella schermata successiva. Per il momento, non compilare le opzioni di condivisione. In questo modo, i tuoi eventuali collaboratori non riceveranno notifiche relative ad un calendario ancora incompleto. Quando hai concluso la compilazione dei dettagli, clicca su “Crea calendario”.

CalendarioGoogle-modello-gratuito

Step 3: Importare il file CSV dal download

 

Selezionare “Importa calendario” sotto il menu a tendina “Altri calendari” sul lato sinistro dello schermo.

crea-nuovo-calendario-editoriale

Clicca su “Scegli file”, e quindi individua il file CSV  “Calendario editoriale Blog – Google Calendar”.Assicurati di scegliere il nome del calendario appena creato dal menu a discesa. Quindi, clicca su “Importa”.

importa-file-CSV-GoogleCalendar

 

Dovresti visualizzare una finestra di dialogo “Importa calendario” che indica gli eventi che sono stati importati con successo. Clicca su “Chiudi”.

importa-file-CSV-GoogleCalendar

Ora, posizionati sul giorno di inizio del calendario, assicurandoti che tutti gli altri calendari siano temporaneamente nascosti. Dovresti trovare i tuoi eventi su ogni giorno, agli orari prestabiliti.
importazione-calendario-editoriale

Step 4: Definisci il programma di pubblicazione

 

Una volta creato il tuo calendario, devi popolarlo con i contenuti. È questo il momento in cui dovrai definire il programma di pubblicazione del blog.

 

Anche se, all’interno del file hai inserito un post al giorno, non è detto che tu debba pubblicare con questa frequenza; è stato impostato in questo modo per comodità, ma se preferisci scegliere un giorno della settimana prestabilito per la tua pubblicazione, puoi ridurre il numero dei giorni di pubblicazione cliccando sull’evento del giorno e selezionando la voce “Elimina”

Ricordati che, il segreto del successo di un blog si chiama qualità, non quantità (se poi ci sono entrambe, beh, hai vinto).

 

Se invece vuoi pubblicare più volte al giorno, puoi aggiornare il calendario semplicemente con l’aggiunta di un evento.

 

Step 5: Imposta gli eventi ricorrenti

 

A questo punto, è possibile rendere i tuoi eventi ricorrenti sul calendario. Se hai impostato un programma di pubblicazione regolare, ad esempio un post che riassuma i contenuti di un webinar programmato per ogni mercoledì dalle 10 alle 11, puoi inserire uno slot ricorrente sul calendario.

 

Per aggiungere gli eventi ricorrenti, clicca sul tuo primo evento “Post Blog” e poi su “Modifica evento”, ora su “Ripeti”. Qui, è possibile impostare l’evento ricorrente, che verrà  visualizzato automaticamente ogni mercoledì alle 10:00.
CalendarioGoogle-template-calendario-editoriale

eventi-ripetuti-Google-calendar-template-calendario-blog

In questa fase puoi iniziare a personalizzare la descrizione dell’evento con tutti i dettagli aggiuntivi che pensi di poter includere per ogni post. In un secondo momento, potrai invitare i collaboratori e condividere con loro il calendario, per ora puoi iniziare la compilazione dei tuoi argomenti e salvare.

 

Step 6: Completa gli eventi impostati

 

Ora il tuo Calendario Editoriale è impostato, quindi è arrivato il momento di inserire le informazioni definitive circa i post che hai pianificato di pubblicare.

Ti consiglio di strutturare il piano editoriale su un foglio excel, o foglio di lavoro in Drive, e poi riportarlo sul Calendario di Google.

 

Questi passaggi sono molto semplici, riporterai il titolo modificando il nome dell’evento,

 

modifica-calendario-editoriale-Google

A questo punto puoi aggiungere i dettagli nella casella “Descrizione” dell’evento; puoi includere un breve riassunto, le keyword che si intende utilizzare, il target di riferimento che si sta cercando di raggiungere, e l’offerta o CTA da impostare alla fine del post.

Non dimenticare di inserire una data di scadenza per il progetto.

modifica-CalendarioEditoriale-Google-calendar

 

Prima di salvare le modifiche su Google Calendar, verrà visualizzata una finestra di dialogo che chiede se desideri cambiare solo questo evento o tutti gli eventi della serie. Seleziona “Solo questo evento”.

 

Ripetere questi passaggi per assegnare a tutti post una descrizione; la mia pianificazione indicativa è stata di 8 settimane, ma può essere fatta con scadenza più breve, 4 o 2 settimane.

 

Step 7: Condividi il tuo calendario editoriale

 

Una volta impostato correttamente il calendario editoriale, puoi invitare i tuoi collaboratori a vederlo e/o modificarlo (in base ai permessi che deciderai di concedere loro).

La condivisione del calendario editoriale è un’attività molto semplice da effettuare: accedi al calendario editoriale da “I miei calendari”, clicca su “Condividi questo calendario” quando appare nel menù a tendina

condivisione-CalendarioEditoriale-Google-calendar

 

e sarai indirizzato in questa schermata

 

condivisione-CalendarioEditoriale-Google-calendar

a questo punto aggiungi i nomi delle persone con cui desideri condividere il calendario e imposta i livelli di autorizzazione per ogni invitato.

 

Perché utilizzare Google Calendar per organizzare il proprio calendario editoriale

All’inizio di questo articolo, avevo anticipato che la scelta di utilizzare Google Calendar per gestire il calendario editoriale, era il frutto di tante esperienze fatte negli anni con diverse soluzioni. Personalmente trovo estremamente efficiente utilizzare il mondo app di Google, non potrei più farne a meno, di conseguenza Google Calendar rende la gestione del calendario editoriale la scelta più naturale.

Esistono altre soluzioni per la gestione di un calendario editoriale? Ovviamente si.

Ma se sei alla ricerca di un prodotto valido, free ed estremamente integrato con una suite di altre utilissime applicazioni, Google Calendar può essere la soluzione che fa per te.

Se vuoi metterti in gioco ed iniziare un'attività di blogging, parti con il piede giusto!

Scarica i Template GRATUITI!

Pin It on Pinterest

Shares