Autenticità, la riconosci quando la incontri.

No, non sto parlando di metriche. Lo so, non è semplice misurarla e (spesso) si prendono delle cantonate. Ma c’è. Vi assicuro, è lì. La riconosciamo dalla sensazione che si prova quando, sui Social (certo, di cosa pensavi stessi parlando?!) si intercetta qualcosa di incredibilmente focalizzato sul brand o, al contrario, magnificamente off point.

Prima di Internet e, soprattutto, prima dei social media, i brand avevano il pieno controllo dei loro contenuti. Era una conversazione a senso unico. Leggevi le loro news, guardavi le pubblicità sul giornale, vedevi i loro spot.

Tutto ti veniva dato, offerto, perfettamente confezionato. I contenuti uscivano nuovi di zecca dalle agenzie, o dagli uffici marketing, e tu non potevi far altro che subirli, metabolizzarli.

Da qualche tempo tutto è cambiato. La conversazione è diventata bidirezionale e i brand non sono più padroni dei loro messaggi. Li creano, li condividono, ma non ne hanno più il controllo. La condivisione diventa co-creazione con i clienti e i potenziali clienti che, in qualsiasi momento, possono far sentire la loro voce.

Ed ecco che entra in gioco il concetto di Autenticità. Sia ben chiaro, l’approccio autentico è sempre stato importante. Il mondo dei Social lo ha solo evidenziato e, se vogliamo, reso critico.

Essere autentici sui Social è la chiave per avere un pubblico coinvolto.

Ma cosa intendo per Autenticità?

Guardati allo specchio. Chi sei? Come vivi, chi frequenti, quali sono le tue abitudini, anche le più strane e difficili da ammettere? Adesso raccontalo. Difficile vero? Sei un mix di contraddizioni. Sei tu, sei umano.

Bene.

Ed ora, chi sono gli altri? Riesci a percepirli? Riesci a sentire le sensazioni che suscitano in te? Certo, anche loro sono un mix di tante storie. Anche loro sono umani.

Ed è più facile per le persone connettersi con un essere umano che con un robot, un comunicato stampa, una pubblicità, anche se bellissima ed empatica.

La gente vuole sapere la vera storia. Anche della tua azienda. Siamo nel 2016, siamo nell’era dei social media. Devi dare al tuo pubblico qualcosa di reale.

Tutto è ormai una crisi

Ogni giorno leggiamo su Internet diktat comportamentali e dichiarazioni che santificano o demonizzano qualcuno o qualcosa. A volte ci casco anch’io, lo ammetto. Abbiamo sviluppato una tendenza alla visione del mondo in bianco e nero. Viviamo nella cultura della reazione eccessiva, della presa di posizione a tutti costi. Questa tendenza viene assorbita anche dai brand che si adattano a questa nuova normalità, cercando una sempre maggiore connessione e fidelizzazione con il loro pubblico.

Sono perfettamente consapevoli che sui social media, le persone danno loro del ‘tu’, si interfacciano direttamente e, proprio per questo, possono in qualsiasi momento reagire negativamente ad una loro azione. Sarà quello il momento in cui il brand che ha lavorato sull’empatia e sull’autenticità, troverà nella sua fanbase il sostegno di cui necessita. Non dovrà farlo direttamente, avrà comunque chi parla per lui.

Ecco perché è importante l’autenticità. Essere autentici è come fare un’assicurazione. Magari non ti serve ma, se serve, sarei contento di averla stipulata..

Contenuti di valore

Ok, l’autenticità non basta. Servono anche i contenuti. Creare buoni contenuti, essere divertenti, coinvolgenti, disponibili e disposti a prendersi in giro, all’occorrenza. Tutto questo ti permette di costruire una presenza attiva e di valore sui Social.

Nel 2016 la gente vuole l’autenticità. Ci sarà un motivo se il 70% delle persone che navigano preferiscono conoscere i prodotti attraverso i contenuti piuttosto che tramite gli annunci pubblicitari tradizionali!

Una strategia basata sull’autenticità funziona. Siamo d’accordo che può richiedere del tempo, ma ti assicuro, sarà tempo ben speso.

Ed ora la parola a te. Quale strategia stai adottando per costruire la tua presenza sui Social Media? Credi nel valore dell’autenticità per creare connessioni fidelizzate con il tuo pubblico?

Se vuoi saperne di più su come costruire una voce autentica sui social media.

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