Inbound Marketing per ecommerce: This Is Not A Sushibar

La sfida

Quando Pier Paolo Caselli mi ha contattata per raccontarmi il suo progetto, ho capito subito che l’inbound marketing avrebbe potuto dare un decisivo valore aggiunto ad un percorso di formazione così particolare.

In effetti, pur sentendo parlare molto di resilienza, la proposta di percorsi formativi, rivolti sia al privato che all’azienda, finalizzati a conoscere ed implementare questo concetto nella propria vita, poteva diventare una bella sfida in termini di marketing e definizione di contenuti.

 

La soluzione

Per This Is Not A Sushibar è stato studiato un Piano Inbound Marketing che si concentrasse sul potenziamento del sito, dal punto di vista dei contenuti, sia con l’implementazione di testo in alcune pagine, sia con l’introduzione di una sezione ‘Blog’

In realtà, esisteva già una pagina dedicata alle News, ma è stato valutato importante differenziare, anche in termini di spazio, le informazioni di carattere logistico, con i contenuti utili ed interessanti per i clienti e, in generale, gli utenti interessati all’argomento sushi.

Oltre al sito sono state realizzate attività di sponsorizzazioni molto targetizzate sulle pagine Facebook dei punti vendita, unificando le informazioni grazie alla funzionalità Facebook Locations, ed aperto il canale Instagram, di cui avremo modo di parlare più nel dettaglio.

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Social Media

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Blogging

Mesi di consulenza

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Crescita visite al sito

Consulenza Inbound Marketing e sviluppo sito web

Piano Inbound Marketing

Il Piano di Inbound Marketing è stato inserito quale parte di una strategia di marketing mix, finalizzata ad aprire nuove interessanti opportunità di business.

Ci siamo concentrati nell’integrazione e convergenza di tutte le attività di web marketing messe in atto: cercando quindi di studiare i contenuti più appropriati, dettati da una precisa selezione di parole chiave, diffusi poi tramite l’utilizzo dei Social Media,

Infatti non avrebbe senso parlare di contenuto senza considerare la loro diffusione tramite i Social, così come non è possibile ragionare sulla SEO senza contenuti e social media.

Attività sui Social Media

Nella metodologia di Inbound Marketing il sito diventa un vero e proprio strumento di lavoro, tramite il quale perseguire gli obiettivi, creare percorsi inbound, ed impostare la comunicazione.

In questo contesto l’obiettivo dell’utilizzo dei social media consiste nel creare relazioni, avviare conversazioni, stabilire contatti e, quindi creare, connessioni. Ogni punto vendita di This Is Not A Sushibar aveva già una pagina Facebook nella quale condividere i contenuti del sito, questo al fine di incrementare il numero di visitatori, ma necessitavano di una gestione più costante e di un piano editoriale ben preciso.

Inoltre, considerato che non c’è niente di più efficace delle immagini per stimolare l’interesse nel cibo, una bella foto di un buon piatto stimola le persone a volerlo assaggiare, abbiamo verificato su instagram la presenza dell’hashtag #thiisinotasushibar, riscontrando che veniva già largamente utilizzato da utenti amnati del sushi. Abbiamo quindi definito una strategia finalizzata all’apertura di un account su Instagram, dove condividere le immagini dei piatti associandoli ad elementi fortemente riconoscitivo del brand (packaging, involucro forchette ecc) e affidando alcune attività ad influencer del settore.

Strategia SEO

La strategia SEO è parte integrante del piano inbound e permette di amplificarne le potenzialità.

Per This Is Not a Sushibar sono state individuate 3 attività di scrittura per migliorare, anche significativamente, il posizionamento su alcune parole chiave.

Una strategia mirata al posizionamento sulle ricerche legate al Sushi e alla zona dei tre negozi, realizzata tramite la creazione di nuove pagine da aggiungere alla sezione negozi, realizzando articoli evergreen ed attuando una precisa attività di link building.

  • Traffico verso il sito 50%
  • Conversioni 40%
  • SEO 60%
  • Social Network 80%

This Is Not A Sushibar

This Is Not A Sushibar è una realtà composta da 3 ristoranti di cucina giapponese siti a Milano. La loro caratteristica è quella di non aver adottato una tipica connotazione giapponese: non il solito take away di cucina orientale, ma una visione innovativa e aperta al mondo del ristorante di sushi.

Gli amanti del sushi potranno scegliere i piatti della cucina tradizionale giapponese, preparati nei minimi dettagli da esperti sushimen, nel rispetto della tradizione e delle regole in termini di controlli e qualità, scegliendo tra la possibilità di gustarli in negozio, oppure ordinandoli dall’ecommerce e quindi averli comodamente a casa o in ufficio.

Ho lavorato con Cristina ed è stato un piacere. È una seria professionista pronta a giudarti in argomenti che al giorno d’oggi fanno la differenza! Ho apprezzato molto la proattività nei miei confronti in qualità di cliente. Credo che sia una dote rara sentirsi sempre accompagnati e sentire che lei c’è e lavora per in qualsiasi ora del giorno e della notte! 

Orientata sugli obiettivi, e quindi sui risultati concreti, ha saputo accompagnare la mia azienda nel lancio di un blog e nelle attività di Inbound Marketing. Sono certo che presto continueremo a lavorare insieme.

Armando Zappalà

CEO, This Is Not A Sushibar

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